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NON TE LI PUOI PORTARE APPRESSO

NON TE LI PUOI PORTARE APPRESSO

commedia brillante di George S. Kaufman e Moss Hart

Compagnia Al Castello - regia di Claudio Pesaresi

La vita della famiglia Vanderhof – Sycamore, è un vero e proprio inno alla gioia: una visione del mondo intuita dal nonno Martin, che ha profuso i suoi insegnamenti tutti incentrati su idee semplici della felicità, del lavoro e dell'amore. E quindi in questa “strampalata” famiglia ognuno si dedica alle sue passioni, anche effimere e momentanee: danza, musica, francobolli, dolci, pittura, scrittura, fabbricazione clandestina di fuochi d'artificio in cantina che saturano la casa di suoni, rumori esplosivi, ottimismo e frenetica allegria. Il testo è pervaso da una continua atmosfera di umorismo, senza volgarità, senza banalità, senza ricerca della battuta e della risata gratuita a “tutti i costi”, fornendo un modo intelligente, ingegnoso, di vedere e interpretare la realtà.

Non te li puoi portare appresso” è una commedia del 1937 che si aggiudicò quello stesso anno il Pulitzer e da cui Frank Capra ha tratto il film “L’eterna illusione”, vincitore dell’Oscar come miglior film e come miglior regia nel 1938.  L’interrogativo che pone la commedia è un classico: i soldi fanno la felicità? Per conoscere la risposta, una possibilità è assistere alla commedia.

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