TEATRO

FRANCOBICINI

TEATRO FRANCOBICINI

Via del Cortone,35 - Perugia

info@teatrofrancobicini.it

Tel. 075-5726047
Cell. 333-3879119

DIRETTORE ARTISTICO
Mariella Chiarini

Pagina del teatro FrancoBicini

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Cartellone '17 - '18


Orario spettacoli:

I Sabati ore 21:15

Le Domeniche ore 17:15


13 e 14 ottobre ore 21:15:

CHOCOLAT

...una commedia peccaminosamente deliziosa!
Compagnia Teatrale Costellazione
Drammaturgia e Regia Roberta Costantini


Dal 21 ottobre al 3 dicembre:

PREGO, SI ACCOMODI

Commedia brillante in due atti di
Marc Camoletti

Compagnia del Canguasto
Regia di Mariella Chiarini


 9 e 10 dicembre:

ARIE E DANZE DELLA TERRA D'IRLANDA 

Katerina Ghannudi: canto, arpa celtica
Goffredo Degli Esposti: flauto traverso, tin whistle


 16 e 17 dicembre: 

ETRUSCAN GAMES

Spettacolo di atletica e mitologia di:
Alessandro Lupi

Associaz. Sportiva Porta Sole


26 dicembre:

MISA TANGO

Euterpae ensemble musicale

Francesca Bruni – Soprano
Tullia Mancinelli – Soprano
Rachele Raggiotti – Mezzo soprano
Sabina Belei – Pianoforte
Composizione, direzione artistica e arrangiamenti:
Alberto Bustos


6 gennaio – 18 febbraio:

CAMERA A ORE

commedia brillante in tre atti di Fritz Wempner

Compagnia del Canguasto
Regia di Mariella Chiarini


 25 febbraio:

UN DIA DE FIESTA

eccitante, elettrizzante musica dalla Spagna e dal Sud America…

SATOR DUO
Paolo Castellani (violino)
Francesco Di Giandomenicvo (chitarra)


 3 e 4 marzo:

LA CENA DEI CRETINI

commedia brillante di Francis Veber

Compagnia Laboratorio del Martedì
Regia di Maurilio Breccolenti


 10 e 11 marzo:

NON TI CONOSCO PIU'

commedia in due atti di Aldo De Benedetti
Compagnia Teatro Sì
Regia di Gianfranco Battistini 


 17 e 18 marzo:

CARTE FALSE

giallo interattivo
Compagnia La Sarabanda Teatro


24 e 25 marzo:

OMAGGIO A ROSSINI

 

ODICON VOCAL QUARTET


 7-8-14-15 aprile:

COLPO BASSO

Commedia in due atti di
Gianni Clementi
Compagnia Canguasto
Regia di Mariella Chiarini


21 e 22 aprile:

SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE

commedia in due atti di Luigi Pirandello

Compagnia Al Castello
Regia di Claudio Pesaresi


28-29 aprile:

SERENATE E CANTI D'AMORE

Concerto Folk con narrazione di tradizioni popolari legate al rito della serenata
A cura di Mariella Chiarini


 5 maggio:

In piedi signori davanti ad una donna!

Melologo di e con Elena Berera
Chitarra Sandro Lazzeri - Con la collaborazione di AGIMUS


 11 maggio:

 SULL'APPENNINO DEGLI INCANTI

Canti e racconti di storie riguardanti figure reali e fantastiche del nostro Appennino
Massimo Liberatori e La Società dei  Musici.


 18 maggio:

LA MUSICA IN SCENA

Spettacolo di immagini, cose e musica
Di e con Piergiovanni Domenighini.


 15 giugno:

EL CANTO ENTRE LAS CUERDAS

Pennellate iberiche di chitarra classica e voce
ODICòN VOCAL QUARTET


 



La tavolata

La tavolata

Atto unico, scritto nella prima metà degli anni sessanta. Nel flash di un pranzo di nozze, descrive un mondo ancora fresco nella memoria del nostro costume, con un ricco campionario di umanità che, pur tra battute umoristiche e momenti di euforia, svela le sue meschinità e le sue debolezze. Gli sposi, lungi dall’essere i protagonisti della festa, sono solo il pretesto per mettere a nudo quanto serpeggia tra gli invitati, un gruppo di gente che, invece di abbellire con la sua affettuosa presenza il giorno più bello della coppia, indaga,spettegola, borbotta, critica, litiga. E i genitori degli sposi, che si accapigliano per questioni di interesse, non fanno eccezione. Il testo, molto colorato per la varietà e le situazioni dei personaggi, nasconde tra le righe una drammaticità che emerge via via, fino a scoppiare, sul finale, con l’irruzione dell’ex fidanzata-guastafeste che, mentre grida il suo dolore, smaschera l’ipocrisia di questa “tavolata” di gente “perbene”. Violenza prima, sarcasmo e amarezza poi, avvolgono tutti gli invitati che, ad uno ad uno, nel silenzio, se ne vanno. Resterà solo, sempre chino sul suo piatto, indifferente o forse ignaro di quanto è accaduto intorno a lui, la figura del “magnatore”, simbolo della più pura materialità. Un finale perfettamente in linea con lo stile comico-amaro di Bicini che presenta nei suoi lavori una costante tensione interiore e l’approfondimento del carattere di tutti i suoi personaggi.