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I sogni proibiti

I sogni proibiti di F. Bicini

Protagonisti della commedia sono quattro fratelli che, per la loro grande ingenuità e purezza non riescono a raggiungere tutti quei traguardi che sono i miti della società attuale: successo,denaro, potere ecc.. e trovano rifugio nel sogno che rappresenta il momento della riscossa e del superamento di ogni frustrazione. Ma il sogno spazia libero, indomito, inarrestabile, svincolato da censure e condizionamenti, fino a concepire quello che la morale corrente ritiene “proibito”. E i quattro fratelli un po’ goffi, demodé, sempre irrimediabilmente inadeguati, con i loro maldestri tentativi di imprese da duri, finiscono per suscitare nel pubblico un senso di ilarità misto a commozione e simpatia. Chi di noi, dopo aver subito un grave torto non ha trovato sollievo nel fantasticare la rivincita, magari attraverso un “regolamento di conti” che mai e poi mai avrebbe cuore di compiere nella realtà? Ad animare la scena ci sono poi le anime defunte dei genitori dei quattro orfanelli, che partecipano in modo attivo alle varie vicende. Questa commedia musicale, tra poesia e umorismo, si snoda in un’atmosfera quasi magica e surreale.