TEATRO

FRANCOBICINI

TEATRO FRANCOBICINI

Via del Cortone,35 - Perugia

info@teatrofrancobicini.it

Tel. 075-5736794
Cell. 333-3879119

DIRETTORE ARTISTICO
Mariella Chiarini

Pagina del teatro FrancoBicini

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Cartellone '18 - '19


Orario spettacoli:

I Sabati ore 21:15

Le Domeniche ore 17:15


10 - 12 - 13 - 14 ottobre :

OMAGGIO A FRANCO BICINI

Trentennale della scomparso


Venerdì 19 - Sabato 20

Venerdì 26 - Sabato 27 ottobre:
Eccezionalmente di venerdì!

BEN HUR

Commedia in due atti di Gianni Clementi.

Compagnia del Canguasto
Regia di Mariella Chiarini


3 Novembre - 2 Dicembre:

BEN HUR

Commedia in due atti di Gianni Clementi.

Compagnia del Canguasto
Regia di Mariella Chiarini


 8 e 9 dicembre: 

VIVE VOCI

Ensemble Micrologus
Goffredo Degli Esposti


15 e 16 dicembre:

LA CENA DEI CRETINI

Commedia brillante di Francis Veber.

Regia di Maurilio Breccoleni
Compagnia Laboratorio del Martedì


18 - 19 - 20 dicembre:

BLACK HISTORY

WORLD SPIRIT ORCHESTRA CON
TRASIMENO GOSPEL CHOIR &
VARCOBIANCO ENSEMBLE


26 dicembre:

QUANDO LA MUSICA E' DONNA

Concerto piano e voce con videoproiezioni

Elisa Cecchetti – Voce Solista
M° Alessio Alunno – Piano e Fisarmonica


 5 - 6 - 1 2 - 13 gennaio:

NON TE LI PUOI PORTARE APPRESSO

Commedia brillante di George S. Kaufman e Moss Hart

Compagnia Al Castello - regia di Claudio Pesaresi


 19 gennaio - 3 marzo:

IL BOSS DI BOGOTÀ

Commedia brillante in due atti di Alayn Reinaud Fourton

Compagnia del Canguasto - Regia di Mariella Chiarini


 10 marzo:

GALA' LIRICO

Musiche di Mozart, Doninzetti, Verdi, Rossini
Leoncavallo, Faurè
Lucia Sorci pianoforte


 16 e 17 marzo:

CADAVERE SENZA NOME

Giallo interattivo
con La Sarabanda Teatro


 23 e 24 marzo:

IL SALOTTO LIRICO
...Ricordi, sogni e nostalgie...

Odicòn Vocal Quartet
Regia di Alessandro Avona


 6 - 7 - 13 - 14 aprile:
OTTO DONNE
Commedia in due atti di Robert Thomas
Compagnia Al Castello - Regia di Claudio Pesaresi


27 e 28 aprile:

CANTAR D'AMORE
percorso musicale

Quintessenza Italiana


4 - 5 maggio:

L'OCCASIONE FA IL LADRO!

Musica di Gioachino Rossini




L’arcidiavolo Belfagor

L’arcidiavolo Belfagor”, riduzione teatrale e adattamento di Mariella Chiarini, della celebre novella di Niccolò Machiavelli. Si tratta di una composizione piacevolissima, ispirata ai canoni tradizionali della novellistica e a quelli boccacceschi in particolare. Vi si trovano tutti gli ingredienti consueti, dalla vena antifemministica, alla presenza di un contadino «animoso» e astuto, toccando di sfuggita notazioni di comicità popolare e la fustigazione dei costumi della propria città. Plutone, re degli Inferi, decide di mandare un diavolo sulla terra a vivere da uomo ammogliato, per verificare se è vero che la vita coniugale sia peggiore dell'Inferno. Invia Belfagor, con una cospicua somma di denaro e diversi diavoli trasformati in servitori: dovrà sposarsi e restare sulla terra per dieci anni. Belfagor, diventato uomo, va a vivere a Firenze e si sposa, finendo vittima di una donna che lo costringe a contrarre un debito dopo l'altro. Il povero diavolo è costretto allora a fuggire, inseguito dai creditori. Viene salvato da un contadino, Gianmatteo del Brica, al quale Belfagor, per ricompensarlo, promette di farlo diventare ricco come esorcista di donne indemoniate. Belfagor infatti prima penetra nel corpo di alcune donne e poi, quando il contadino glielo chiede, ne esce . Arricchitosi a sufficienza Gianmatteo, Belfagor non si dichiara più disposto ad aiutarlo ulteriormente; quando dunque il contadino viene contattato dal Re di Francia per liberare dal demonio sua figlia, egli si rifiuta di svolgere il suo compito. Gianmatteo, rischiando di essere condannato a morte, organizza una beffa ai danni di Belfagor, facendogli credere che stia per giungere la moglie: il diavolo allora si spaventa a tal punto che lascia la fanciulla dalle sue grinfie e ritorna per sempre nell'Inferno. Il mondo umano è davvero peggiore di quello infernale! In questo modo il punto di vista di un diavolo sulla nostra società serve in realtà a smascherarne gli egoismi, le cattiverie, gli inganni e a farne emergere le caratteristiche più infernali che umane. modo il punto di vista di un diavolo sulla nostra società serve in realtà a smascherarne gli egoismi, le cattiverie, gli inganni e a farne emergere le caratteristiche più infernali che umane. modo il punto di vista di un diavolo sulla nostra società serve in realtà a smascherarne gli egoismi, le cattiverie, gli inganni e a farne emergere le caratteristiche più infernali che umane.